Cirignotta: compensazioni minerarie disponibili, il comune presenti progetti esecutivi

Il consigliere comunale, capogruppo del Pd locale Vincenzo Cirignotta, esorta l’amministrazione comunale a presentare progetti esecutivi per impegnare le somme immediatamente spendibili del capitolo compensazioni minerarie, corrispondenti a 6 milioni di euro.  C’è già l‘’impegno da parte dell’Amministrazione Regionale al finanziamento di tali progetti nel giro di qualche settimana. Finora solo un confronto è stato effettuato tra la Regione e il comune di Gela. 
 Il capogruppo del Pd ha sottolineato anche la questione del finanziamento delle dighe della piana di Gela. 
“Le somme in questione circa 11 milioni di Euro,  su autorizzazione della precedente amministrazione comunale sono state stornate dalla Regione nel capitolo attinente la manutenzione straordinaria delle dighe.
Tali somne, unitamente ad altri 10 milioni di Euro previsti dal Patto per il Sud, saranno impiegate per rendere funzionali le dighe, dando finalmente una risposta importante al settore agricolo, un settore dimenticato oramai da troppo tempo dalle istituzioni. In un momento storico dove la scarsa piovosità provoca siccità, ritengo che la scelta politica del Presidente della Regione di utilizzare quelle somme per improcrastinabili interventi strutturali sulle dighe, sia una scelta azzeccata e ben ponderata. Senza acqua delle dighe non si può pensare ad uno sviluppo dell’agricoltura del territorio.”
Il consigliere proprio sulla questione degli  11 milioni di Euro delle compensazioni minerarie, rivolge  un invito agli attori in causa ad abbandonare polemiche sterili e dannose, e ad intraprendere delle azioni costruttive che possano portare benefici alla nostra città.
“Un plauso – ha detto Cirignotta – va ai consiglieri ed ai componenti della commissione sviluppo economico per l’impegno che stanno profondendo per ricostruire l’intera vicenda”.
“Sarà compito delle forze politiche locali di riferimento del Governo Regionale – conclude il capogruppo del Pd- vigilare affinché l’iter per il finanziamento dei progetti si concluda nel più breve tempo possibile, in modo da consentire l’apertura di cantieri che potrebbero dare una boccata di ossigeno all’economia locale.”

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