Cirignotta: la nostra è opposizione al sindaco, non alla città di Gela

È un continuo  di botta e risposta tra i consiglieri comunali che hanno votato Sì all’atto di indirizzo che dovrebbe consentire al porto di Gela si far parte del Sistema portuale della Sicilia Occidentale, e chi ha deciso di non votare. Proprio quest’ultimi accusano ci ha votato di essere la nuova maggioranza della giunta messinese. Sulla questione si è espresso anche il capogruppo del Pd Vincenzo Cirignotta, che assieme alla parte del partito democratico del segretario  Giuseppe Di Cristina ha dato il propio consenso all’atto di indirizzo. “Esprimo profondo rammarico – ha riferito Cirignotta – per il fatto che il Consiglio Comunale si sia diviso su un Atto di Indirizzo, tra l’altro preliminarmente discusso e condiviso dai gruppi consiliari, che interessava lo sviluppo della portualità.  Il tema non verteva sul fatto di essere pro o contro Messinese, ma si trattava di un atto importante per il futuro del nostro territorio.  Tuttavia – continua Cirignotta – non si può nascondere il fatto che la seduta di Consiglio Comunale sia stata caratterizzata da momenti di disordine ai quali bisogna porre rimedio. Sono certo che il PD saprà dimostrare di essere all’altezza del ruolo che la città gli ha affidato, mettendo in campo proposte costruttive, come già ha fatto e sta  continuando a fare, che vadano a segnare fortemente lo sviluppo del territorio. Il PD vuole semplicemente mettere in campo una rete di relazioni di attenzione nei riguardi delle necessità dei cittadini, ed è impegnato nella costruzione di una proposta politica che contenga elementi di discontinuità rispetto al passato. Il PD sulle questioni importanti della città intende sciogliere i nodi che non sono affatto marginali, che non riguardano pochi ma che hanno a che vedere con la vita di ciascuno di noi e della città. Dobbiamo arrivare a posizioni chiare e quanto più condivise possibili sulle priorità da affrontare: Processo di riconversione industriale – Accordo di programma – Utilizzo delle compensazioni – PRG e comunque sulla visione futura e complessiva della nostra comunità. Questo oggi ci chiede la città per rompere visioni egoistiche, tornacontiste, superficiali, opportunistiche e meramente quantitative. Si conferma la linea di opposizione fortemente attenta all’attuale amministrazione, che non deve e non si può tradurre in opposizione allo sviluppo economico della città.