Città sofferente e giunta inadeguata. Cirignotta interviene sulla mancata approvazione Tari

L’aula semivuota del consiglio comunale, segno del rifiuto da parte dei consiglieri dell’aumento delle tariffe Tari anche nella seduta straordinaria,  ha dato anche dimostrazione che Giunta e consiglio comunale siano molto distanti. Sulla questione è intervenuto il capogruppo del Pd Vincenzo Cirignotta,  del Partito democratico presenti ieri solo Carmelo Orlando e Salvatore Gallo.

“La mancata approvazione delle Tariffe Tari da parte del Consiglio Comunale, ha evidenziato la solitudine politica della giunta Messinese.” ha detto Cirignotta.
“Il primo cittadino deve prendere atto che non può assolutamente governare una realtà complessa ed articolata come quella di Gela senza il Civico Consesso. Già in occasione del PUMS prima, e del Rendiconto di Gestione 2015 dopo, la giunta Messinese aveva mostrato tutti i suoi limiti, con atti deliberativi incompleti e superficiali.” Ha detto Cirignotta.

“Ritengo- ha aggiunto Cirignotta- che il problema non possa essere circoscritto alla permanenza o meno in giunta di un assessore rispetto ad un’altro, ma ad una azione di governo che ha perso di incisività.

“Gela è una città che sta soffrendo una crisi economica e sociale senza precedenti, e non può essere certamente risollevata da una giunta debole, inadeguata e che galleggia mentre si va alla deriva.” Ha continuato il capogruppo del Pd
“Pertanto, poiché questo andazzo non può che creare solo danni, invito il Sindaco ad aprire ufficialmente la crisi di governo, azzeri l’esecutivo e cerchi, se ci riesce, un dialogo con le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, al fine di affrontare le tantissime emergenze della nostra comunità.
Nella eventualità che il primo cittadino, nel breve termine, non riesca a trovare una soluzione politica alla evidente paralisi amministrativa, non gli resta altra via che quella delle dimissioni.”

“A quel punto sarebbe inevitabile ridare la parola ai nostri concittadini, i quali sono certo che affideranno la guida della città ad una compagine amministrativa con a capo un Sindaco equilibrato e competente, che metta metta in campo un’azione amministrativa che utilizzi il linguaggio della verità.
Diffidare da coloro che in campagna elettorale promettono rivoluzioni e cambiamenti, ma una volta al governo mostrano tutta la loro inadeguatezza.
Il Movimento 5 Stelle docet!”

“Gela – ha concluso Cirignotta- è una città che ha solo bisogno di essere ben governata, attraverso un patto chiaro e trasparente con gli elettori.”

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