Clinic Guitar by Bruno Monello, in musica “Prendi la regola e distruggila”!

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Sabato 30 gennaio presso il locale pub la Mandragola si è svolta la Clinic guitar del chitarrista Bruno Monello, organizzata da Massimo Paino, titolare del negozio Exit music. Numerosi i partecipanti, tra i quali giovani chitarristi, musicisti pionieri gelesi, professionisti del settore che hanno creato uno spazio nuovo, un’energia musicale  libera dove ascolto  condivisione  e belle domande  hanno colorato il sabato pomeriggio fino a sera. Una nuova bonifica musicale per la città di Gela che prevede altri appuntamenti con ospiti esperti in chiave di musica, pronti a insegnare elementi di studio, formazione e creatività.
 
Questions rivolte a Massimo Paino organizzatore della clinic music:

A.T Beat: Da cosa nasce l’idea di organizzare una clinic guitar a Gela?

Max Paino: Da un esperienza personale e professionale. Ho sempre seguito i corsi di aggiornamento per la mia personale passione per musica e, da titolare di un negozio di strumenti musicali,stando a contatto con tanti musicisti,esperti o alle prime armi,mi sono chiesto perche’ anche qui da noi non dovessero esserci simili iniziative. La musica e’ cultura e non c’e’ cultura musicale senza una formazione che nasce dal confronto con musicisti aperti diciamo quindi openmind.

A.T beat: pensi che a Gela visto il fermento musicale e i molti artisti appassionati dell’Arte potrebbe creare una realta’ musicale artistica che prenda una nuova consapevolezza e abbia spazio per crescere insieme e confrontarsi con il resto del mondo?

Max Paino: DESIDERO PORTARE AVANTI UN PROGETTO DI CRESCITA E AGGIORNAMENTO che coinvolga quanti piu’ artisti e,ovviamente,APPASSIONATI

A.t Beat in qualità di artista cantautrice e… io ci sarò

 

Ospite  musicale: Bruno monello

Il chitarrista Bruno Monello, nato a Siracusa dove vive e lavora, è collaboratore e responsabile del  Modern Music Institute della Regione Sicilia. Collabora come didatta e trascrittore con la storica rivista italiana specializzata, “Guitar Club magazine”. Inoltre tiene clinics e masterclass in tutta Italia. Lavora come dimostratore dal 2011 ad oggi per diversi marchi di chitarra. Scrive con la supervisione di Alex Stornello , il trattato su Guitar Fitness – chitarrista rock fusion dalla capacità straordinaria di fraseggi, bebop, jazz blues con tecnica sviluppata del legato, finger style e tapping avanzata. 
La Clinic si è svolta toccando nozioni di tecnica, armonia e improvvisazione. Numerose le domande, le curiosità e il coinvolgimento da parte dei ragazzi gelesi  musicisti, che si sono riuniti nell’atmosfera dei colori accoglienti della Mandragola e dove si sono improvvisati a suonare. Queste alcune domande.
 
centrale
 
Chi è stato il tuo primo ascolto musicale?
Litfiba e Black Sabbath
 
Quale scala musicale preferisci utilizzare? 
Dipende dal contesto, dal momento . 
 
Durante l’esecuzione del brano si può cambiare ritmica?
Certamente 
 
Quale tipo di chitarra preferisci suonare?
Suono una Suhr modello modem, chitarra versatile dove puoi suonare dal rock, al jazz , fusion senza  sfigurare assolutamente.
 
Qual’è stato l’ascolto più significativo per la tua crescita musicale?
Path Metheny, John Coltrane,Charlie Parker, anche il rock e la fusion, Martin Miller per gli ascolti moderni. Non mi son fossilizzato mai a un solo genere.
 
Cosa è per te la musica?
La musica è una medicina, una fonte inestimabile di emozioni. Un amore, un’amica  per sempre
 
Chi consideri un chitarrista geniale che lascerà il segno in Italia ?
Daniele Gottardo
 
Per te Conta più la tecnica o la creatività quando si suona?
Ho passato gli anni a cercare di raggiungere la perfezione, ma poi mi sono accorto che dopo quel percorso dovevo ascoltarmi e creare. Mi sentivo imprigionato, poi è arrivata l’illuminazione. Lo studio serve ma devi prendere la regola e distruggerla.

 alla fine