Clinica Santa Barbara verso eccellenza ortopedica: chiusura di tre reparti. Interviene Nursind

Anche Nursind di Caltanissetta esprime rabbia e sgomento contro la chiusura del reparto di Neurologia della clinica Santa Barbara di Macchitella.

Il provvedimento rischia di far collassare la sanità dell’intera Area della Città di Gela e il venir meno di un diritto essenziale garantito dalla nostra Carta Costituzionale “quello della salute”in quanto la popolazione sarà costretta a sobbarcarsi chilometri e chilometri e spese ad oggi insostenibili per potersi curare e addirittura visitare. Ha sottolineato il segretario Giuseppe Provinzano.

“Un gioco beffardo e soprattutto poco rispettoso nei confronti dell’utenza e della collettività gelese, privare un territorio così vasto di una specialistica, che da circa 20 anni ha rappresentato uno dei fiori all’occhiello della Sanità locale.” Ha detto il sindacato delle professione infermieristiche.

Il sindacato parla di “declassamento” e di un “depotenziamento” ingiustificato. Tra l’altro si preannuncia anche la chusura del reparto di Medicina e di Cardiologia, oltre a quello di Neurologia prevista per il 28 febbraio prossimo.

“Appare ingiustificato chiudere un così importante reparto, come la Neurologia solo e soltanto per questioni di riconversione, puntando a diventare polo d’eccellenza ortopedico, tra l’altro scaricando in quattro e quattr’otto un professionista come il Dott. Giuseppe Nibali. Un Professionista stimato, che ci ha abituato in questi anni ad avere risposte immediate, per i pazienti a cui veniva chiesta una consulenza ai pazienti del Presidio Ospedaliero Vittorio Emanuele, grazie all’accordo con Neurologia del Santa Barbara Hospital.” ha sottolineato il sindacato.

Nursind Caltanissetta chiede che venga mantenuta aperta la Neurologia della Santa Barbara Hospital, nell’attesa che venga aperta  Neurologia presso l’ospedale Vittorio Emanuele cosi come previsto dalla nuova rete ospedaliera regionale