Collettore fognario di via Venezia, la raccolta firme continuerà, Ciscardi: “La città è invitata a contribuire”

Cinquecento firme raccolte in vista di un obiettivo molto più ampio.

Il tempo, purtroppo, non è stato dalla parte del Comitato di quartiere Cantina sociale, presieduto da Salvatore Ciscardi, che, nel fine settimana, ha allestito un punto fisso presso il bar Valentina Cafè per invitare i residenti di via Venezia e i cittadini a firmare e sollecitare così la Regione a intervenire con urgenza per avviare i lavori sul collettore fognario, previsti per il 2023.

Nella zona, come tutti sanno, ogni volta che piove si registrano allagamenti e disagi per chi vi abita. L’acqua piovana, che si mescola a quella della fogna che fuoriesce dai tombini, entra persino nelle case della gente, determinando un vero e proprio problema igienico-sanitario.

“La raccolta firme continuerà – ci ha fatto sapere Ciscardi – purtroppo, a causa del maltempo, molti residenti non sono riusciti a raggiungerci lo scorso fine settimana, ma in tanti mi hanno già chiamato per chiedere di poter firmare. Faremo, dunque, una riunione per organizzare i prossimi punti di raccolta e proseguiremo così fino alla fine del mese”.

L’iniziativa potrebbe estendersi adesso ai supermercati, alla parrocchia e alla scuola che insistono nel quartiere, ma per avere certezza bisognerà attendere qualche giorno. L’obiettivo del Comitato è quello di superare il migliaio di firme. L’invito a fornire il proprio contributo è esteso a tutta la cittadinanza e non soltanto ai circa settemila residenti del quartiere.

“La via Venezia – ha concluso Ciscardi – non appartiene soltanto a chi vi abita. Sappiamo tutti che, quando si blocca quest’arteria per via della pioggia, la città si ferma. Tutti, pertanto, sono invitati a firmare”.