Come nel dopoguerra: dal primo settembre esodo docenti da sud verso nord. Ed é giá polemica

Assunzioni scuola: esodo di insegnanti dal Sud al Nord. Come negli anni del dopoguerra, dal primo settembre circa 20 mila lavoratori meridionali dovranno fare le valigie e spostarsi a vivere in Lombardia, Veneto o Piemonte; solo che stavolta non saranno braccianti e agricoltori ad emigrare, ma migliaia di aspiranti docenti. Effetto del nuovo piano di assunzioni varato dal governo Renzi che prevede sì circa 100 mila immissioni in ruolo entro l’avvio del prossimo anno scolastico, ma che mette a disposizione gran parte di questi posti (circa la metà) solo nelle regioni del Nord Italia. E  Proprio giorno 14 agosto é scaduta la domanda  on line sul sito del Miur inerente il piano B. Le domande da parte di docenti siciliani e campani arrivano a circa 23 mila. Un migliaio dalla provincia nissena. 

Ed è già polemica in molte cittá del Nord. Ad aprirle la Lombardia, con l’Assessore Aprea che lamenta: ci sarà “un esodo di insegnanti dal Sud, la maggior parte con più di cinquant’anni, che inizieranno a lavorare nelle nostre scuole per disperazione, prendendo il posto che sarebbe toccato ai nostri precari che non rientrano nel piano”. La preoccupazione dell’assessore all’istruzione della Lombardia riguarda la continuità didattica, dato che, si presume, che questi docenti cercheranno quanto prima di ritornare a casa. Il dramma, per i docenti del Sud, invece riguarda proprio la possibilità di ritornare, che spesso si scontra  con la mancanza di posti. Lo sanno bene i prof del Sud che conoscendo la situazione degli organici delle proprie regioni si stanno opponendo alla partenza che sanno essere senza ritorno, chiedendo maggiore tutela. Il Governo ha messo in campo una serie di contromisure per limitare l’esodo, a partire dall’assegnazione delle supplenze prima dell’assunzione, in modo da consentire ai docenti di procrastinare di un anno la partenza. Altre misure sembra saranno prese in sede di Legge di Stabilità, nel frattempo i docenti attendono le operazioni che li vedrà essere assunti a tempo indeterminato.

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