Commissione Bilancio non favorevole al Pef: non premia chi differenzia

Ha espresso un parere non favorevole alla proposta del Piano economico finanziario Gestione rifiuti dell’8 marzo scorso, la Terza commissione permanente Bilancio e Programmazione di Gela.

A esprimere parere non favorevole sono stati i consiglieri Romina Morselli e Vincenzo Cirignotta, poichè il “servizio di gestione rifiuti è attualmente gestito in regime di prorogatio con capitolato di appalto difforme da quanto previsto dalla legge (percentuale di raccolta pari al 65%), trattandosi pertanto di un affidamento posto in violazione delle disposizioni contenute nelle direttive della Unione Europea, così come ribadito dal Ministero dell’Ambiente”.

Inoltre i due consiglieri componenti della terza Commissione sottolineano l’assenza del “sistema premiale che permette di inserire il motto più differenzi meno paghi, e poi la qualità del servizio è scarsa”.

I due consiglieri inoltre hanno specificato che, come stabilito dalla delibera della Corte dei Conti n.49/2016, l’amministrazione potrà esigere tariffe Tari relative all’ultimo Pef approvato, salva la necessità di ristoro al gestore per gli eventuali maggiori oneri medio tempore sostenuti. Pertanto la mancata approvazione del Pef e delle tariffe 2017 non comporta danno erariale.
Sul Pef aveva già espresso parere favorevole il Collegio dei Revisori dei conti, il dirigente del settore bilancio De Petro, e il dirigente del settore tributario Maria Morinello.

Dei componenti della Terza Commissione non ha espresso parere il consigliere Sandra Bennici, che si è riservata di intervenire in Consiglio comunlae.
Mentre il consigliere Simone Morgana ha espresso parere non favorevole al Pef perchè vi è emersa “volontà di aumento delle tariffe, senza elaborare alcun piano di incentivazione a lungo termine, e legato al sistema premiale per l’utente che decide di svolgere la differenziata, inoltre interviene su un sistema in proroga. “

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