Commissioni invalidità civili, addio. “Dalla padella alla brace”

Riceviamo e pubblichiamo una lettera scritta da Silvano Lisciandra, presidente Associazione “Corsa per la vita”.  “Adesso non ci resta che piangere, per il voto di protesta nei confronti di chi da più un ventennio ci ha governato, decretando la vittoria a Sindaco di Gela del favarese Domenico Messinese, in una campagna elettorale irrispettosa, ma soprattutto piena di veleni e colpi bassi, per anni di malgoverno di una pseudo sinistra che ha lasciato solo macerie, vedi Sanità, Eni, Tari, Formazione ed altro.

Ma allora dalla padella alla brace?  Forse si, perché da oggi i gelesi dovranno stare più attenti anche al suo padrino, l’On,Giancarlo Cancelleri, nisseno doc e capo indiscusso del Movimento 5 Stelle siciliano, forte anche dei suoi quattordici deputati Ars, e artefice della salvezza del Punto nascita di Mussomeli, ma non quelli di Niscemi e Mazzarino, ma anche colui che i gelesi non dimenticheranno mai per la beffa della legge capestro sulla nascita dei liberi consorzi dei comuni, con l’aspirazione di Gela a città capofila, che con la sola separazione da Caltanissetta, Gela avrebbe potuto avere una propria autonomia economico-amministrativa con annessi tutti quei servizi, sanità compresa, fino adesso gestiti da Caltanissetta, senza contare della quasi eliminazione della Serit, trasferita ormai a Caltanissetta, oltre allo scippo da parte dell’INPS delle Commissioni D’Invalidità Civili che saranno funzionali solo a Caltanissetta, creando gravi disagi alla popolazione gelese che ne farà richiesta dal 01 Giugno 2015.

E non solo, ma con la vittoria a Sindaco di Gela di un uomo dell’On.Cancelleri, i gelesi saranno sottomessi per sempre da Caltanissetta e dall’On.Cancelleri, persona non gradita dai gelesi per avere etichettato la nostra città un carrozzone, forse per la paura che Caltanissetta perda parte di quell’economia che i gelesi da parecchi decenni hanno contribuito? 

Allora l’invito che Corsa per la Vita rivolge alle forze politiche storiche di questa città in profonda crisi d’identità è, oltre a fare un Mea Culpa, di andare alla ricerca dei veri valori per i quali sono nati, sia la sinistra che la destra, e stabilire una tabella di marcia:

  • Crisi Consiglio Comunale, causa ingovernabilità per mancanza di numeri;
  • Commissario Straordinario e nuove elezioni.

Due punti importanti da rispettare, se non vogliamo un esilio di massa dei gelesi e consegnare la città all’On.Cancelleri!

L’associazione “Corsa per la Vita” ringrazia per l’attenzione porgendo distinti saluti”.

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