Commozione alla “Giudici” nel ricordo dei fratellini Bonura

Grande commozione questa mattina nel plesso “Paolo Emiliani Giudici”, diretto dalla preside Giovanna Palazzolo, in cui sono stati ricordati i piccoli fratelli Emanuela e Nunzio Bonura, morti tragicamente nel 1975, ben quarantuno anni fa, a seguito di un drammatico incidente stradale.

I bambini, infatti, si stavano recando a scuola quando un autotreno nel fare manovra non li vide e li investì. Un anniversario che oggi la scuola frequentata proprio dalla piccola Emanuela ha voluto commemorare insieme alle autorità e agli ex docenti e compagni dell’allora I C. Un ricordo che, quarantuno anni dopo, deve servire a ravvivare l’altruismo e il sacrificio di una sorella che diede la vita nel tentativo, purtroppo vano, di proteggere il fratellino dall’essere travolto dal mezzo pesante in manovra. Un esempio per tutti, un modo anche per ribadire ancora una volta che non si può morire così, recandosi a scuola per apprendere e imparare. Emanuela era appena una bambina, gioiosa e festosa come solo i più piccoli sanno essere. Durante la mattinata è stata apposta una targa alla memoria nella cappella della scuola dove è stata anche celebrata una santa messa officiata da don Lino Di Dio.