Compro auto: rischi e vantaggi dell’operazione

Per chi si trova nella necessità di vendere la propria auto, per cambiarla oppure dismetterla del tutto in considerazione di costi proibitivi, si è aperta negli ultimi tempi una ulteriore possibilità, quella dei compro auto.
Si tratta di aziende, molte delle quali presenti anche sul web, che intercettano l’offerta di autovetture usate, anche se incidentate oppure da mandare in demolizione, prospettando l’acquisto a condizioni spesso favorevoli. Una volta acquisita la proprietà dell’auto, esse provvederanno poi a rimetterle in condizioni più o meno accettabili, trasferendole infine sul mercato, nostrano o più spesso estero.
 Le auto in condizioni più critiche, a loro volta, finiscono per alimentare il mercato dei pezzi di ricambio, sempre più fiorente. Ma, ci si chiede, i vantaggi sbandierati a livello pubblicitario sono reali oppure celano qualche possibile e sgradita sorpresa? Dipende naturalmente dalla scelta che ognuno di noi va a compiere: se la scelta del compro auto viene fatta dopo una attenta valutazione della controparte, può portarsi dietro un largo ventaglio di vantaggi, a partire dal pagamento in contanti, nel caso contrario i rischi si fanno sempre più concreti, rendendo al minimo problematica la transazione.
Per quanto riguarda i rischi dei compro auto, il punto focale è quello relativo ai pagamenti. In questa fase, trattandosi spesso di contanti, il rischio maggiore è quello che ci si ritrovi in mano con qualche banconota falsa, mentre quello della sottovalutazione della propria auto è legata alla preparazione o meno rispetto alle valutazioni espresse dal borsino dell’usato.
 Il rischio si attenua invece notevolmente ove il pagamento avvenga tramite assegno circolare, anche se sarebbe sempre consigliabile controllare la regolare emissione e la copertura dell’assegno. Va anche sottolineato come i compro auto che si fanno pubblicità online sono soliti attribuire alla nostra vettura un valore inferiore a quello che può essere spuntato sul mercato tradizionale, fattore che però viene compensato dalla velocità del pagamento e dalla sostanziale certezza della vendita.
Un vantaggio non da poco se si pensa che rivolgersi ai canali tradizionali per vendere auto usate può comportare il rischio di tenere la macchina a lungo nel box, con annesso pagamento di tasse piuttosto salate nel periodo in questione.
Va poi considerato l’aspetto burocratico. In particolare andrebbe ricordato che l’acquisto di auto è sottoposto al vincolo dei 999 euro posto come limite delle transazioni in contanti dalla normativa vigente. Se il trasferimento della proprietà di un veicolo, presuppone attualmente soltanto la dichiarazione del prezzo di vendita, va anche ricordato che non avviene alcun accertamento da parte del Pubblico Registro Automobilistico della modalità con cui il pagamento viene effettuato.

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