Comunali: centro-destra nelle mani di Gibiino. Vella vicino a Federico. Fasulo lavora per l’unità

Mentre nel centro destra  si deve attendere sabato per sapere il nome del candidato a sindaco,  infatti il destino di Gioacchino Pellitteri e di Massimiliano Falvo è  nelle mani del senatore di Forza Italia Gibiino, che potrebbe ancora correre alle governative. A sinistra le dichiarazione dell’onorevole Arancio hanno inasprito ancora di più gli animi dei consiglieri  cosiddetti “dissidenti” , che non hanno gradito la decisione di essere espulsi dal partito qualora si fossero candidati contro Fasulo. Ieri il consigliere Rocco Giudice aveva comunicato che “dovrebbero essere espulsi loro dal partito che non riescono a confrontarsi con gli iscritti e a creare un organismo unitario”: Intanto Enrico Vella, è sempre più vicino al partito di Pino Federico, e a giorni verrà presentato il movimento Io Cambio, coordinato Valeria Caci, ma vicino a Vella. Il sindaco di Gela, dopo la scelta del suo partito di volerlo come candidato a primo cittadino di Gela, lancia un appello affinchè il centro sinistra arrivi unito all’elezione. “Una politica credibile deve essere quella che non litiga, che propone fatti concreti, e che conquista una fiducia”, ha detto Fasulo. Il sindaco ha affermato di lavorare per l’unità. Un’unità che deve essere comune, al centro sinistra e al centro destra, per il bene della città. “Bisogna proporre idee serie e concrete e la politica deve mettersi a servizio dell’unità, della condivisione, e a servizio della città”, ha affermato Fasulo

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