Comune di Gela: contenziosi affidati solo a tre legali. L’Eni pagherà l’Imu

Sono troppi i contenziosi indirizzati al comune di Gela, che si trasformano in debiti fuori bilancio,  e in  un grande esborso l’amministrazione. Gli incarichi legali e i contenziosi  costano al Comune dieci milioni di euro l’anno. Per tale ragione il  sindaco Domenico Messinese ha deciso che  gli incarichi verranno affidati solo  a tre legali, un amministrativista, un civilista e un penalista che cureranno tutte le cause , costituendosi in Associazione temporanea di scopo (Ats). I tre legali dovranno avere un ottimo curriculum e presto verrà emanato un bando.  In questo caso il Comune avrà un gran risparmio in quanto il servizio costerà solo 60 mila euro. Agli avvocati verranno pagate le spese fisse  e guadagneranno dalle cause vinte, ma nessun compenso, invece, spetterà per le cause perse. Le risorse risparmiate, saranno destinate  destinate in servizi per la collettività . L’amministrazione si riserverà  la facoltà di nominare altri avvocati per seguire casi particolari. Già una riguarda l’Eni che dovrà pagare l’imu  per l’uso dello specchio d’acqua  per le  due piattaforme petrolifere e si parla di svariati milioni di Euro. Questo caso è stato affidato all’avvocato aquilanoFerdinando D’Amario, che ha già larghe competenze in questo settore. 
 

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