Comune di Gela, primo a firmare il patto dei Sindaci e ultimo ad approvare il Paes

Si rinnova oggi pomeriggio alle ore 18:00 il consiglio comunale ordinario,  in seconda convocazione.  Nella seduta del 30 non si era raggiunto il numero legale, per discutere i punti all’ordine del giorno. Si è corso anche il rischio anche di una mancata approvazione del Paes, il piano per l’energia sostenibile che permette di accedere ai Fondi europei del patto dei sindaci,nel suo ultimo giorno utile. il  Era stato lo stesso sindaco Angelo Fasulo a chiamare uno per uno i consglieri per raggiungere il numero legale di 16. E alla fina l’approvazione è arrivata, grazie anche ai consiglieri dell’opposizione. A dire di sì al Paes sono il presidente del consiglio Giuseppe Fava, i consiglieri del Pd Cirignotta, Manfrè, Cravana ed Orlando , e poi ancora Collura, Verdone e Napolitano del Pds-Mpa, Lo Nigro del Psi, Siragusa dell Udc,  gli indipendenti Cauchi, Giocolano, Mendola e Gennuso tutti del centrosinistra. Hanno votato a favore anche  Gioacchino Pellitteri che ha ormai rotto l’accordo con Fasulo e che si è proposto come candidato a sindaco con quattro liste civiche, e anche Salvatore Gallo di Scelta civica. Intanto il sindaco ha dichiarato che l’atto avrà delle ricadute positive sulla città e che negli altri comune è stato votato all’unanimità. Il Paes prevede la richiesta di  finanziamenti per 20 milioni di euro, permette interventi nel campo dei rifiuti con le nuove isole ecologiche dotate di sistemi di riconoscimento dell’utente, pannellli fotovoltaici, e sistema di trasporti pubblici con mezzi elettrici e anche illuminazione stradale pubblica con strumenti di risparmio energetico.   “Sono stato il primo sindaco a firmare il Patto dei sindaci a Bruxelles, e ora devo chiamare telefonicamente i miei consiglieri per farli votare, come se l’approvazione avrebbe avuto una ricaduta politica” ha detto Fasulo. 

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