Comuni siciliani sempre più poveri. La Regione taglia 600 milioni di euro. Interviene Messinese, come componente del Consiglio nazionale dell’Anci

Tagli considerevoli per i comuni da parte delle Regione Sicilia. Sulla questione è intervenuto il sindaco Domenico Messinese, che è stato presente oggi all’incontro promosso da Anci, sulla legge di Stabilità 2016. “Le Autonomie Locali sono la colonna vertebrale dello Stato e non un salvadanaio rotto. La Regione non può abbandonare i sindaci con tagli chirurgici ai trasferimenti, passati da oltre 900 milioni di euro nel 2008 a poco più di 300 milioni nel 2016”.  Ha detto il sindaco a  Palazzo dei Normanni, come prima uscita ufficiale da componente del Consiglio Nazionale dell’Anci. Presente,  a parte il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, anche un’ampia rappresentanza di sindaci, muniti di fascia tricolore.
 “Un importante riconoscimento – ha commentato il primo cittadino – tributato soprattutto alla città in trincea in una delle vertenze più farraginose e delicate d’Italia.  Questo nuovo ruolo consente a Gela di poter rappresentare, ancora con maggiore efficacia, le questioni proprie e comuni a molte municipalità del Mezzogiorno. Lavoro, legalità e ambiente saranno i tre temi con i quali incalzeremo il Governo Nazionale a prestare più attenzione ad un territorio ad alto rischio di desertificazione sociale ed economica. Ringrazio i miei colleghi sindaci – ha concluso Messinese – che hanno supportato il mio ingresso nel Consiglio dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, una nomina inattesa che mi ha sorpreso positivamente”. Il  ruolo consente a Gela di poter rappresentare, ancora con maggiore efficacia, le questioni proprie e comuni a molte municipalità del Mezzogiorno. Lavoro, legalità e ambiente saranno i tre temi con i quali incalzeremo il Governo Nazionale a prestare più attenzione ad un territorio ad alto rischio di desertificazione sociale ed economica. Ringrazio i miei colleghi sindaci – ha concluso Messinese – che hanno supportato il mio ingresso nel Consiglio dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, una nomina inattesa che mi ha sorpreso positivamente”. Il sindaco di Gela finora era componente della Commissione Innovazione Tecnologica ed Attività Produttive dell’Anci.

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