Con un pollice in giù contribuiamo a salvare la cultura

#unlibroèunlibro, è questa la campagna sociale lanciata dagli editori per dire no alla discriminazione tra libro e ebook. Una manifestazione che nasce dalla tassazione diversa tra i due: IVA al 4% per il cartaceo e al 22% per il digitale, una differenza che rischia di penalizzare l’innovazione e la lettura. In Italia i dispositivi per la lettura digitale sono in forte aumento: nel 2013, infatti, gli e-reader acquistati sono stati 2,4 milioni, i tablet 6,3 milioni e gli smartphone 26,2 milioni. Visti i numeri, dunque, è arrivato il momento di dire no a questa discriminazione. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Italiana Editori, ha già registrato la partecipazione di circa quattromila persone. Aderire è semplicissimo: basta postare una propria foto col pollice in giù e l’hashtag #unlibroèunlibro. Le immagini verranno caricate sul sito www.unlibroeunlibro.org
Un piccolo gesto per chiedere all’Europa di aiutare la cultura.

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