Concedere i locali dell’ex mattatoio alla servizio di sterilizzazione e microchip. La richiesta della V Commissione Sanità

Concedere i locali dell’ex mattatoio, mai utilizzati per la Pet Therapy,  al Servizio Veterinario dell’ Asp di Gela, in caso di parere positivo da parte dei tecnici del servizio veterinario  dell’azienda sanitaria nissena, per l attività di anagrafe canina, nonché di sterilizzazione dei cani randagi.

Questo quanto chiedono, con una mozione,  i consiglieri comunali della V commissione Ambiente e Sanità, Virginia Farruggia, Giuseppe Ventura, Salvatore Farruggia, Carmelo Casano, Simone Morgana, Angelo Amato, Crocifisso Napolitano, Guido Siragusa.

Ricordiamo che l ’amministrazione comunale qualche giorno fa, ha disposto la revoca dell’affidamento di tali locali al progetto di Pet Therapy alla Lida. Il progetto presentato dai responsabili dell’associazione non ha convinto i tecnici del Comune.

Tra l’altro il Comune di Gela mostra difficoltà nei pagamenti per il servizio di ricovero dei cani randagi presso il canile Ri.Ca.Ra. di Caltanissetta, a causa di mancanza di fondi.

Inoltre l’amministrazione ha dato mandato al dirigente del settore ambiente, tramite nota interna, di diffidare la ditta Ambiente Italia, affidataria del servizio di accalappiamento dei cani randagi, dal recupero dei cuccioli abbandonati per strada, non ritenendoli cani randagi, affidandoli alloro destino, causando, da una parte, la morte di molti di loro, ma l’aumento del fenomeno del randagismo dall’altro. Negli ultimi anni molti cittadini sono stati coinvolti in aggressioni personali a causa dei branchi presenti nel territorio.

La V Commissione Ambiente e Sanità ha più volte incentivato l’amministrazione all’identificazione di locali idonei per le attività di sterilizzazione e anagrafe canina, attraverso l’inserimento del microchip.

La Commissione stessa, nell’incontro di qualche settimana fa con il responsabile del settore Veterinario dell’Asp, ha posto il quesito sulla idoneità tecnica dei locali dell’ex Mattatoio, già utilizzati per le attività di anagrafe canina, poi destinati al servizio di Pet Therapy. Il riscontro è stato positivo dallo stesso responsabile, per il contrasto immediato al fenomeno del randagismo.