Concluso l’incontro in Prefettura per i lavoratori della Turco. Le mogli protagoniste di oggi

Nella Giornata della celebrazione della donna, sono state le mogli degli operai della Turco Costruzione le protagoniste,  che in questi giorni sono stati accanto ai loro mariti nella protesta che stanno conducendo contro il loro licenziamento annunciato dalla società dell’indotto.

Non si sono fermati i blocchi nemmeno stamani dei 36 lavoratori per cui è previsto il licenziamento per diminuzioni di commesse.

Le donne sono state in attese dell’esito della riunione che si è tenuta in Prefettura stamani alla presenza del sindaco Domenico Messinese, del vicesindaco Simone Siciliano, del presidente di Sicindustria, dei rappresentanti della Raffineria di Gela Spa ed Enimed, del titolare della Turco Costruzioni, del segretario della Uil e delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e Ugil, nonchè dell’Ufficio Provinciale del Lavoro di Caltanissetta.

Il Prefetto Maria Teresa Cucinotta ha evidenziato la complessità e delicatezza della situzione e ha invitato tutti i soggetti coinvolti ad affrontare la problematica con ragionevolezza e buon senso. Nell’evidenziare la necessità di trovare una soluzione immediata alla crisi determinata dal licenziamento, ha fatto presente l’opportunita di riprendere il precorso finalizzato alla stipula dell’Accordo di programma per il rilancio economico di Gela.

Il sindaco e vicesindaco di Gela hanno rappresentato la necessità di far cessare le forme di protesta degli ultimi giorni, sottolineando come l’accordo di Programma si trovi in uno stato avanzato di attuazione e che risulta indispensabile rendere sempre più appetibile la città di Gela ai potenziali investitori per attrarre nuove iniziative imprenditoriali. salvaguardando i livelli di occupazione.

L’impresa Turco ha assicurato il pagamento entro oggi di una mensilità arretrata nonchè,  nei prossimi giorni, della cassa edile, impegnandosi contestualmente al pagamento nelle prossime settimane di ulteriore mensilità.

Il prefetto ha invitato i presenti a fare altri sforzi per ricollocare il personale impegnandosi a verificare le condizioni per accelerare i tempi di accesso dei dipendenti licenziati alla Naspi. e invitando i lavoratori presenti ad assicurare il rientro alla normalità nello svolgimento dell’attività lavorativa.