Conferenze, esibizioni e soccorso: grande festa per la Procivis

Conferenze, esibizioni di corpi bandistici locali e militari, mezzi di soccorso esposti e beni culturali valorizzati con guide locali inserite allo scopo di illustrare al meglio i preziosi siti archeologici di Gela. Questo e molto altro nella grande festa organizzata dalla Pubblica assistenza Procivis-Protezione civile, guidata da Luca Cattuti.

Tantissimi i volontari e i visitatori provenienti da diverse parti della Sicilia, giunti in città per assistere al fiume di colori di divise che hanno colorato le vie principali del centro storico tra gonfaloni e bandiere. Ad arricchire il tutto anche le simulazioni di soccorso, una delle quali avvenuta nel lato sud della chiesa Madre che, con grande curiosità dei passanti, ha visto il recupero di un paziente da un balcone della piazza attraverso una tecnica di salvataggio avvenuta a mezzo corde e barelle preposte per il recupero dall’alto.

A partecipare a questa nona edizione anche i negozi che hanno illuminato le proprie vetrine con i colori della protezione civile, il giallo e il blu per l’appunto. Fra gli eventi anche una conferenza regionale di Protezione civile, in cui rinomati relatori e figure istituzionali hanno potuto illustrare al meglio la pianificazione e gli schemi di intervento. La presentazione del piano di emergenza comunale di Gela da parte dell’ufficio comunale di Protezione civile è stato uno dei momenti più attesi. In occasione della celebrazione eucaristica inoltre, alla presenza delle autorità civili e militari, Luca Cattuti e l’assessore alla Protezione civile del Comune hanno donato alla rettoria della chiesa di Sant’Agostino una casula raffigurante San Pio da Pietrelcina, quale protettore dei volontari di protezione civile.

Alla manifestazione hanno preso parte l’amministrazione comunale, il dipartimento regionale della Protezione civile e l’assessorato alla salute Servizio 6 Urgenza ed Emergenza 118. Importante anche la presenza di diverse associazioni: Nazionale Bersaglieri della Fanfara di Zafferana Etnea, il corpo bandistico Città di Gela, la banda Giuseppe Verdi di Gela, quella Currì di Licata, il gruppo folk Sicilia Nu’ cori di Campofranco, l’ Archeoclub d’Italia sezione di Gela,il CoReSa, Trinacria Emergency di Gela, l’associazione Culturale SMAF di Gela, gli artisti gelesi Lino Picone e Giuseppe Santopà e la Pubblica assistenza Procivis.