Consigliere deluse dalle posizioni “sessiste” della Ascia: mai state discriminate dai nostri colleghi

Non abbiamo mai registrato comportamente discriminatori o sessisti in nostro danno da parte dei colleghi del civico consesso, con i quali invece abbiamo ottimi rapporti fondati primariamente dal rispetto reciproco. Questo quanto sottolineato dalle donne del Consiglio comunale sulle “posizioni pseudo femministe”, considerate “anacrostiche”, del presidente del consiglio comunale Alessandra Ascia.
 Le donne del consiglio comunale hanno scritto di comune accordo un documento con cui manifestano la loro delusione nel vedere il presidente, una volta preso atto dell’intenzione di alcuni colleghi di sfiduciarla da un incarico che ricopre da un anno e mezzo, trincerarsi dietre posizioni sessiste “decontestualizzate, per spiegare quello che “è un attacco all’operato dell’istituaione che rappresenta e non certo alla donna”. 
“Abbiamo aspettato qualche giorno dalle incomprensibili dichiarazioni della presidente, nella speranza che si ravvedesse rettificando le sue esternazioni”. Hanno scritto le consigliere.
“Riteniamo che quotidianamente nell’assise civica l’operato delle donne vada valutato secondo medesimi criteri riservati agli uomini, avendo riguardo alle competenze e alle capacità e non certamente al genere”.  Hanno sottolineato le consiglieri.
“Auspichiamo- concludono- che la dott.ssa Ascia si astenga da ulteriori esternazioni o commenti di tale genere, questi sì «antifemministi», poichè diretti solo a nuocere l’immagine e della donna che oggi, come soggetto istituzionale e politico, ha ottenuto pari opporutnità e dignità”. 

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