Consiglieri M5S: incontro al Mise fallimentare. Giunta messinese? Viaggi a nostre spese, con segretaria che entra la mInistero, mentre i consiglieri restano fuori

È stato una sconfitta per la città di Gela, l’incontro al Mise del 27 gennaio. Questo sottolineato dai consigleri Cinque Stelle. ” La politica incerta della giunta Messinese – comunicano – sbandiera per vittoria dei fallimenti pericolosi. Unico dato che sembra chiaro sono i tre mesi di ammortizzatori sociali. Per il resto non c’è niente. La forza della grande manifestazione di martedì scorso non tocca le scelte politiche dell’amministrazione, che naviga a vista senza progettare nulla. Niente certezze sulle bonifiche e sul risanamento ambientale del territorio, non sappiamo nulla sui dettagli dei progetti, sulle procedure per il reperimento dei fondi, sulle tempistiche di realizzazione. Solo parole confuse. Parlano di facilitazione del protocollo, lo scrivono sull’Accordo di Programma, documento che il sindaco dichiara non modificabile da nessuna parte politica, come a dire che lo ha scritto lui e si fa come dice lui. Purtroppo- continuano –  il protocollo si dimostra fallimentare, una scatola vuota a favore di Eni. Non vogliamo gli interventi di politici che hanno distrutto la salute dei gelesi rendendo legittimo l’inquinamento da pet coke, vogliamo scelte serie di riconversione e non passerelle in cui vecchi politici dismessi parlano di fantasiose riaperture di impianti. Servono politiche attive per il lavoro e non bugie ed elemosina. Ci sembra giusto – concludono – chiedere cosa abbiano fatto il Sindaco ed il Vice sindaco negli ultimi otto mesi, passati a viaggiare continuamente a spese della collettività seguiti da una segretaria che entra al MISE, mentre i consiglieri comunali, guardati a vista dalle forze dell’ordine, manifestano fuori dal Ministero, nel freddo di gennaio, per i diritti dei cittadini”.