Il consiglio boccia ancora una volta il Piano delle alienazioni: niente bilancio

Bocciato dal consiglio comunale il Piano delle Alienazioni, non viene votato nemmeno il documento unico di programmazione, tutti ari fondamentali per l’approvazione del bilancio di previsione 2017. Il sindaco é sempre più solo e la sua strada, con la sfiducia presentata dal centro destra e dagli indipendenti Angela Di Modica e Vincenzo Cirignotta, diventa sempre più ardua. Addirittura il consigliere Carmelo Casano, allo bocciatura del piano delle alienazioni ha chiesto al presidente del consiglio Alessandra Ascia di sciogliere il consiglio comunale, anche perché il bilancio non potrà essere più approvato. Mentre il consigliere Vincenzo Cirignotta ha asserito che il bilancio sarebbe potuto essere approvato lo stesso. Le alienazioni, secondo il consigliere Angela Di Modica comprendevano anche immobili già venduti, per tale motivo in consiglio é stato portato un emendamento  dall’ufficio tecnico per  superare ogni ostacolo. Ma sulla regolarità della votazione di questo documento si é espresso lo stesso Casano, e il dirigente Amorosia ha sostenuto la stessa tesi. Altra difficoltà é stato il documento unico di programmazione con le risorse finanziarie del Comune, e che fa affidamento  anche a dieci milioni per i rifiuti, senza che l’aumento Tari sia stato votato. Proprio su tale documento é caduto il numero legale