Consiglio comunale: monitorare trimestralmente la riscossione dei tributi. Presentato atto di indirizzo

L’ufficio Tributi del Comune di Gela deve provvedere tempestivamente a invitare con avviso bonario il contribuente per adempiere al pagamento anche in forma rateale e nel caso di mancata adesione procedere immediatamente all’emissione dell’avviso di accertamento non aspettando  i famosi 5 anni. In tal modo l’Ente potrà garantirsi una tempestiva e maggiore entrata e allo stesso tempo si  riducono le sanzioni a carico dei contribuenti”. Questa è la richiesta che è stata formulata nell’atto di indirizzo che il consigliere indipendente Angela Maria di Modica assieme agli altri consiglieri, hanno presentato al sindaco Domenico Messiese, e al presidente del consiglio Alessandra Ascia, durante durante la discussione in aula consiliare del bilancio di previsione 2015. L’atto di indirizzo è stato approvato ad unanimità dei consiglieri presenti ( 23 voti favorevoli su 23 votanti ).  Nell’atto si evidenzia come ll dirigente del Settore  “dovrà monitorare le riscossioni poste in essere trimestralmente provvedendo , in caso di inerzia del concessionario alla riscossione, alla sua diffida ad adempiere al mandato ricevuto con particolare attenzione a quei crediti certi ed esigibili dell’importo pari o maggiore a  € 500,00 ed oltre e porre in secondo ordine di importanza quelli di importo esiguo.”
 
La “necessità è quella di finanziare i debiti fuori bilancio o passività potenziali probabili per garantire il mantenimento dell’equilibrio di bilancio nel tempo” e con particolare attenzione al servizio rifiuti ( TARI ) si propone che la parte eccedente e non già coperta dal “fondo disavanzo servizio raccolta rifiuti di € 1.373.371,81 verrà corrisposta al gestore ( TEKRA ) con modalità transattiva e successivo riconoscimento del debito accertato con procedimento di debito fuori bilancio.  Con questa procedura si eviterà l’aumento della imposizione fiscale a carico dei contribuenti che già versano in condizioni piuttosto precarie a causa della perdurante crisi economica.
 
In merito ai rilievi sollevati dal Collegio dei Revisori dei Conti circa l’ammontare dei crediti e dei debiti rispetto alle società partecipate, l’atto di indirizzo propone di nominare una apposita commisione con appropriate deleghe e poteri al fine di operare una precisa e puntuale ricognizione sulle modalità di gestione delle partecipate e riferire al Consiglio Comunale ogni criticità in ordine alla loro gestione economica ed amministrativa e , precisamente , verificare l’efficienza amministrativa e l’efficienza economico – gestionale al fine di determinare se le rendicontazioni proposte come crediti e debiti sono attendibili ed in quale misura.