Consiglio comunale su Eni: presentate le condizioni che l’azienda petrolifera deve rispettare

In vista del tavolo al ministero dello sviluppo economico sulla questione Eni, i consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, presenti al consiglio comunale di ieri seri hanno presentato al sindaco un documento con una serie di condizioni che devono essere rispettate da parte dell’azienda petrolifera. I punti sono stati definiti con alcuni imprenditori locali impegnati all’interno dell’Eni.

Si tratta di:
– calendarizzazione degli interventi per la riconversione green della raffineria;
– smantellamento raffinazione attraverso bandi di gara destinati ad imprese locali;
– realizzazione del progetto off shore ibleo da parte di aziende dell’indotto locale assicurando i livelli occupazionali presenti fino al 31 dicembre 2013;
– attivazione delle bonifiche, come da decreto ministeriale;
– un iter autorizzativo ben definito dalla regione e dal ministero dello sviluppo economico; conferma degli investimenti per la messa in sicurezza e il ripristino della diga foranea mettendo a disposizione il pontile alle imprese locali.

Presenti moltissimi operai dell’indotto e, in loro difesa, l’avvocato Lucio Greco che ha sottolineato la necessità di rinviare  il tavolo di incontro con i dirigenti Eni, per quantificare prima i danni che l’azienda ha causato nel nostro territorio. Non sono mancati gli interventi dei consiglieri esponenti di Articolo 4. Come quello di Giuseppe Di Dio che ha messo in evidenza come le commesse devono essere assicurate ad aziende locali. Il sindaco Angelo Fasulo ha assicurato che senza garanzia sugli investimenti non si firmerá nulla. 

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