Consiglio comunale tra proteste e proposte

Ricominciano le proteste da parte degli operai dell’indotto Eni, durante le sedute consiliari. Ieri una cinquantina di operai, ha chiesto al sindaco Domenico Messinese, e al suo vicesindaco Simone Siciliano, notizie sul futuro dell’Eni, con i suoi impianti fermi e lavori presi da altre aziende esterne all’indotto. Il vicesindaco ha assicurato agli operai che il 15 settembre vi sarà una riunione a Roma al Mise in cui il comune di Gela presenterà una bozza di accordo di programma, nella quale verranno riprese in considerazione molte aree non utilizzate da Eni. Durante il consiglio comunale sono state prese in considerazione le interrogazioni di Guido Siragusa sul caso Nardo e illuminazione pubblica, e quella di Cirignotta sul Prg. Per quanto riguarda il caso di piazza Roma, presentato dal consigliere Salvatore Scerra, l’assessore Pietro Zlorefice ha avanzato l’idea della isola pedonale.