Consulta giovanile a Gela, istituito per la prima volta il regolamento

Istituito a Gela per la prima volta il regolamento della Consulta giovanile, l’organo di pubblico consesso che riunirà le più giovani rappresentanze cittadine. Il regolamento è stato approvato in Consiglio comunale ieri sera con ventidue voti favorevoli su altrettanti consiglieri presenti.

Tra le principali prerogative della nuova Consulta la funzione consultiva e di supporto al Consiglio e all’amministrazione per quanto concerne le politiche giovanili. L’assemblea sarà in grado di esprimere pareri in sede istituzionale e non vincolanti, avanzare formalmente proposte inerenti le tematiche giovanili, elaborare progetti, promuovere dibattiti, ricerche e incontri e potrà utilizzare il supporto delle strutture comunali per la raccolta di informazioni sulle politiche giovanili.

“La Consulta – ha affermato il rappresentante dell’’associazione Codici Salvo Camiolo – opererà affinché si creino le condizioni per una piena realizzazione dei principi di cittadinanza e di socializzazione dei giovani attraverso la piena collaborazione degli amministratori, degli uffici comunali competenti e con il coinvolgimento di scuole, associazioni e singoli “.

“La formazione di un Consulta giovanile in città – ha aggiunto il rappresentante dei Giovani Democratici Stefano Scepi – sarebbe un importante passo avanti per corroborare una sinergia tra le istituzioni e il mondo giovanile. Tutte le associazioni giovanili, nonché le scuole, attraverso una partecipazione attiva potrebbero così intervenire per una maggiore tutela dei loro diritti e delle loro esigenze”.

“La creazione di una consulta giovanile – ha evidenziato Giuseppe Catania, altro rappresentante del fronte giovanile – potrebbe rappresentare non solo la realizzazione di un mezzo di promozione sociale, ma bensì potrebbe essere lo strumento culturale attraverso cui riuscire a capire quali sono le vere problematiche territoriali delle nuove generazioni e, in risposta a queste, formulare le giuste proposte in favore dei giovani cittadini.”

Potranno aderire alla Consulta tutti i giovani di Gela di età compresa tra i 16 e i 30 anni compiuti, rappresentanti delle associazioni giovanili, dei movimenti giovanili, dei partiti politici, uno studente per ciascun istituto scolastico superiore sul territorio comunale.

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