Continua la battaglia per la Breast Unit a Gela: chiesti incontri a Caltanissetta, Palermo e Roma

Continua la battaglia per ottenre l’apertura della Breast Unit (Unità di Senologia Complessa) al Vittorio Emanuele di Gela. A sostenerla, dopo l’adesione alla raccolta firme portata avanti dal senologo dott. Giuseppe Di Martino, durante la quale sono state raccolte più di 20 mila firme, è #cantieregela. Già è stata inviata una richiesta di convocazione urgente all’Asp di Caltanissetta, e se questo non dovesse bastare si passerà all’assessorato regionale alla Salute di Palermo e se necessario anche a Roma.  L’alta adesione da parte dei cittadini, che ha superato le aspettative di 10 mila firme, mostra come la città che è tra le più inquinate di Italia abbia bisogno di questo reparto multidisciplinare, per combattere contro una malttia, il tumore al seno, che se preso in tempo può essere sconfitto. Quindi una lotta, quella avviata da associazini, politici, sindacati, medici,  che avrà fine solo quando l’Unità complessa verrà realizzata. A collaborare con il senologo dott. Giuseppe Di Martino,  e #cantieregela, anche l’Ados (associazione donne operate al seno), che chiede urgentemente la realizzazione del reparto in una città che vede sempre più donne giovani avere il tumore al seno, per cui hanno subito delle mastectomie. L’appello è rivolto al direttore generale Carmelo Iacono, a Baldo Guicciardi e al Ministro Beatrice Lorenzin.

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