Continua la protesta al comune dei residenti nelle case popolari di c.da Marchitello. “Non lasceremo le nostre abitazioni”

 “La casa é un diritto”, con striscioni bianchi dalle scritte azzurre continua  la protesta delle donne residenti nelle case popolari di c.da Marchitello. Dopo l’invito di ieri da parte delle Forze  dell’ordine a lasciare le abitazioni della IACP  occupate abusivamente, le donne stamani sono salite sul tetto di palazzo di Città. L’ordine di sfratto, arrivato con sentenza dopo un lungo procedimento giudiziario, obbliga centinaia di nuclei familiari, con la presenza di molti bambini, di lasciare le case in cui vivono da più di dieci anni. E sono le donne le più agguerrite a rivolgersi al primo cittadino Domenico a Messinese. “Noi lo abbiamo votato e lui deve risolvere i nostri problemi”. Le famiglie chiedono al sindaco, che ieri ha ottenuto una sospensione fino a metà dicembre dello sfratto, di poter acquistare le case, così come hanno avuto la possibilità gli assegnatari delle case popolari.