Conto alla rovescia per i saldi estivi: in Sicilia iniziano domani. Ecco i consigli per evitare le truffe

Conto alla rovescia per i saldi estivi 2016. Gli sconti prenderanno il via il prossimo sabato 2 luglio in tutta Italia, con la sola eccezione della Sicilia, che anticiperà l’inizio  a  domani, venerdì primo luglio. I saldi finiranno il 15 settembre. 
 La confesercenti ha ritenuto opportuno avviare un’ unica data di avvio per tutta Italia, per impedire  fenomeni di ‘dumping’ tra le regioni, garantendo così l’equilibrio concorrenziale.  
I saldi estivi, come sempre, sono infatti un’ottima occasione per chi compra, che ha la possibilità di portarsi a casa prodotti di qualità  a prezzi accessibili. 
E quest’anno sono particolarmente importanti anche per i negozianti, che sperano che le vendite di fine stagione contribuiscano a recuperare le perdite dovute sia alla crisi, ma anche al ritardo dell’inizio della stagione estiva, provocato dal maltempo, specie per i settori moda. 
 
Sulla questione sono intervenuti  Massimo Mancuso e Angelo Pio Cammalleri,  presidente provinciale di Confcommercio e presidente di Federazione Moda Italia, che si  augurano che i saldi suscitino ancora un’attrattiva nei confronti della clientela, consentendo ai negozianti di affrontare gli ultimi mesi con i giusti presupposti e completare una stagione, che tra alti e bassi, è risultata abbastanza difficile.
Un anno reso ancor più complicato anche a seguito del decreto assessoriale 2455/8 del 27 ottobre 2015 della Regione Sicilia, che purtroppo ha liberalizzato le promozioni per il biennio 2016/2017 .
 
Secondo i dati pubblicati dall’Istat, l’andamento degli acquisti “in saldo” si attesterà sulle stesse percentuali del 2015. Quindi anche per il 2016 non ci sarà l’atteso segno positivo nei ricavi dei commercianti. 
 
La Federconsumatori anche quest’anno raccomanda di  tener d’occhio i prezzi in saldo per evitare brutte sorprese.
Per evitare truffe  l’associazione dei consumatori, da decenni impegnata per la difesa dei cittadini, ha anche stilato un vero e proprio “vademecum” : verificare prima della partenza dei saldi il prezzo pieno; diffidare di sconti eccessivi, pari o superiori al 60% sin dai primi giorni; controllare che su ogni prodotto sia indicato il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto; conservare sempre lo scontrino come prova di acquisto.
 Inoltre per il settore moda, il negoziante deve dare la possibilità di provare i capi per verificare la corrispondenza della taglia ed il gradimento del prodotto. Sono esclusi dalla facoltà di prova, i prodotti rientranti nella categoria della biancheria intima e quei prodotti che per consuetudine non vengono normalmente provati.
 
Durante il periodo dei saldi, l’operatore commerciale si impegna a sostituire, se possibile, i capi acquistati che presentassero vizi di difformità.
 Le truffe devono essere  subito denunciate ai vigili urbani, all’ufficio comunale per il commercio o a una associazione di consumatori. 
 
 

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