Corrao a Bruxelles: “La Sicilia svende il territorio. No al disboscamento”

“La Regione Sicilia svende il territorio. Non si pianga quando il dissesto idrogeologico spazza casa e vite umane”. È stata questa la denuncia dell’Eurodeputato siciliano del Movimento 5 stelle, Ignazio Corrao, a Bruxelles in riferimento al disboscamento selvaggio di oltre diecimila ettari di bosco nel nisseno e nell’ennese da lui stesso definito “uno scempio ambientale”. “I responsabili di queste tragedie hanno un nome e sono gli enti regionali. La Regione siciliana ha sottoscritto un accordo tra privati con la Sper Spa per un piano che prevede un drammatico disboscamento nei prossimi dieci anni e che ha già visto l’abbattimento di numerosi ettari di bosco come quello di Gabbara, a San Cataldo, della Ronza a Piazza Armerina e l’abbattimento di vastissime aree boschive anche a Mustigarufi e in altri rari polmoni verdi. L’accordo – ha proseguito Corrao – va ad assoluto svantaggio della Sicilia e prevede un riconoscimento di quattrocentotrentamila euro all’anno a fronte del guadagno annuo per la società di oltre quaranta milioni di euro che, bruciando la legna, rivende l’energia ricavata al gestore dell’energia elettrica. Un vero business in cui a guadagnare sono solo i privati, mentre i cittadini subiscono quest’ennesimo scempio. Tutto ciò a dispetto del nuovo programma di sviluppo rurale con cui la Regione Sicilia dice di voler promuovere il rimboschimento e la protezione delle foreste con i Fondi UE. Stiamo, dunque, predisponendo delle interrogazioni per denunciare i fatti all’esecutivo di Bruxelles – ha poi concluso l’Eurodeputato del Movimento 5 stelle – di certo la Regione siciliana ha precise responsabilità economiche e morali anche su questa vicenda, svendendo il territorio e i suoi cittadini agli interessi di privati senza scrupoli”. 

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