Correva l’anno 1969: Quando la musica era Revolution Rock

Woodstock in peace  love  and …rock revolution.

“Three Days of Peace & Rock Music”all’insegna di allegria, pace, freedom e naturalmente tanto buon Rock Revolution con uno sguardo di protesta politica. Il festival (dal 15 al 18 Agosto ) si svolse a Bethel una piccola città rurale dello stato di New York. Ideato come un piccolo festival di provincia, l’evento accolse  più di 400mila giovani provenienti da  tutta l’America,  tra cui hippie con la passione della musica  gli ideali della pace e di contestazione contro la guerra del Vietnam  e contro il sistema .Correva l’anno 1969….

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Tanto true rock capitanato dai più grandi artisti che hanno fatto la storia del rock: il grande talento di Jimi Hendrix con la versione rock dell’inno d’America. Era la folk singer Joan Baez, the Band, Janis Joplin, Jeffersone Airplane, Mountain e Tim Hardin, Johnny Winter, Creedence Cleartwater Revival, Canned Heat, Rolling stones, Sly and Family Stone con il loro funky, The  Who, Richie Hevans con la sua  bellissima Freedom , Arlo Guthrie e Crosby, Stills, Nash &Young, Melanie,Grateful Dad,Sha-na na, Joe Cocker, Sweetwater, John Sebastian, Joe Mc Donald, Bert Sommer, String Band, Ravi Shankar,  John B, il grande chitarrista dal profumo rock latino Carlos Santana con la sua memorabile “Soul sacrifice”.  Tra gli inviti respinti abbiamo: il grande Bob Dylan, i Doors, John Lennon dei Beatles, Led Zeppelin, Jeff Beck Group, Joni Mitchell. Correvano gli anni della contestazione, del Vietato vietare, gli anni della liberalizzazione, della contestazione, della rivoluzione. Gli anni dove sognare un mondo migliore attraverso la musica, l’amore, la pace e la libertà:  era realtà…lalalà.   Ragazzi buon  ferragosto  buon rock revolution.!

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Freedom di Richie Heavens cantautore di protesta, tratto dall’esibizione al Woodstock festival ’69  


Freedom, freedom
Freedom, freedom
Freedom, freedom
Sometimes I feel like a motherless child
Sometimes I feel like a motherless child
Sometimes I feel like a motherless child
A long way from my home

Freedom, freedom
Freedom, freedom
Freedom, freedom
Freedom, freedom
Sometime I feel like I’m almost gone
Sometime I feel like I’m almost gone
Sometime I feel like I’m almost gone
A long way form my home

Clap your hands, clap your hands
Clap your hands, clap your hands
Clap your hands, clap your hands
Clap your hands, clap your hands
Hey, ya, ya, ya, ya, ya (ad lib)
I gotta telephone in my pajama, and can call you from my heart
I gotta telephone in my pajama, and I can call you from my heart
When I need my Brother, Father, Mother, Sister

When I need my Brother, Mother, Father, Sister
Freedom

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La libertà, la libertà
La libertà, la libertà
La libertà, la libertà
A volte mi sento come un bambino orfano di madre
A volte mi sento come un bambino orfano di madre
A volte mi sento come un bambino orfano di madre
Una lunga strada da casa mia

La libertà, la libertà
La libertà, la libertà
La libertà, la libertà
La libertà, la libertà
A volte mi sento come se fossi quasi andato
A volte mi sento come se fossi quasi andato
A volte mi sento come se fossi quasi andato
Un lungo cammino formare la mia casa

Batti le mani, batti le mani
Batti le mani, batti le mani
Batti le mani, batti le mani
Batti le mani, batti le mani
Hey, ya, ya, ya, ya, ya (ad lib)
Devo telefono nel mio pigiama, e posso chiamare dal mio cuore
Devo telefono nel mio pigiama, e posso chiamarti dal mio cuore
Quando ho bisogno di mio fratello, Padre, Madre, Sorella
Quando ho bisogno di mio fratello, madre, padre, sorella

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