Corteo donne No Muos: la lotta contro le antenne non si ferma

Studentesse, mamme, lavoratrici, e disoccupate, un centinaio di donne No Muos ha partecipato al corteo contro la base satellitare statunitense di c.da Ulmo. Unadata storica, quella di ieri 8 marzo, scelta come giornata di resistenza e protagonismo delle donne siciliane che in tutti questi anni si sono contraddistinte nella lotta contro il Muos, i cui lavori continuano nonostante la sentenza del Tar di Palermo del 13 febbraio, che ha stabilito la sua pericolosità per la salute. Una manifestazione che si è svolta in due parti: la prima, nella mattina, vissuta come un momento di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini niscemesi,  in Piazza Vittorio Emmanuele III; la seconda parte nel pomeriggio la manifestazione è  partita da c.da Ulmo diretta verso la base americana. Arrivate davanti il cancello della base militare,.le donne No Muos hanno bruciato due fantocci rappresentanti le figure di Matteo Renzi e Barack Obama proprio a dimostrazione che la lotta non si ferma anche a costo di sfidare decisioni provenienti dall’alto, se queste minano il nostro stato di salute. Le Donne No Muos hanno operato un taglio simbolico alle reti per sottolineare ancora una volta  l’opposizione di tutti i cittadini, No muos e non, alla base satellitare, e che la lotta delle donne continua. Le donne della giornata di ieri si contrappongono al modello di donna “angelo regina del focolare domestico”. Il loro pensiero è andato anche alle donne di Kobane, che sono riuscite a respingere le truppe dello Stato Islamico e a liberare il cantone che in questi mesi è stato teatro di un’eroica resistenza all’avanzata islamista.

 

 

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