Gela: città sporca e abbandonata, ma tasse in aumento. Interrogazione di Scerra e Sammito

Una città in stato di abbandono, sempre più sporca, e fonte di lamentele continue sia da parte dei cittadini che da parte di quei pochi turisti che attraversano Gela.

Questo quanto sottolineato dai due consiglieri comunali Salvatore Sammito e Totò Scerra, che hanno presentato una interrogazione al sindaco Domenico Messinese. Una situazione ormai inaccettabile, scrivono i due consiglieri, in quanto la città si trova in  condizioni d’indecorosa manutenzione e pulizia.

“Molte strade cittadine sono in condizioni di scarsa pulizia e dissesto; in molte delle aiuole sparse lungo tutto il paese, la villa Comunale, il verde sembra essere scomparso per  lasciar posto ad erbacce incolte e rinsecchite. Vi sono inoltre alcune situazioni, dove  le condizioni igieniche appaiono realmente precarie, segnaliamo ad esempio Via Butera, via Venezia, gli ingessi ai 4 lati della città e tutte dicasi tutte le periferie. Dalle quali per la presenza di sterpaglie trovano la loro casa: ratti, serpenti, zecche, nonché uno sgradevole  puzza di fogna”.

I due consiglieri chiedono come mai a fronte degli aumenti delle tasse comunali, come Imu anche prima casam i cittadini vedano decadere i servizi comunali.

Scerra e Sammito sperano di sensibilizzare sindaco e  giunta a operare con maggiore efficacia per garantire un paese più pulito e decoroso.

I due consiglieri chiedono, inoltre,  il motivo del decadimento dei servizi di pulizia cittadina e di cura del verde pubblico, un monitoraggio sull’efficienza ed efficacia degli interventi dei soggetti deputati alla pulizia cittadina e alla cura del verde comunale e quali iniziative di verifica, di controllo, d’ indirizzo e sollecito degli uffici ed assessori comunali competenti e ditte appaltatrici, intenda sindaco e giunta mettere  in campo  per evitare in futuro il ripetersi di tale degrado ed incuria.

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