Cosa ha scatenato l’inferno di via Novara? Esame autoptico sul corpo carbonizzato di Concetta Legname

Permangono ancora molti dubbi sulle cause che possono aver scatenato l’incendio alla palazzina di via Novara.

È  rimasto ben poco in quella mansarda, che la magistratura del tribunale di Gela, retta dal dott. Fernando Asaro, ha messo sotto sequestro. Intanto il corpo carbonizzato di Concetta Legname, 39 anni, morta avvolta dalle fiamme, oggi potrebbe essere  sottoposto ad esame autoptico. La donna aveva chiesto aiuto, ma per i soccoritori è stato impossibile varcare la porta dell’appartamento, ridotto in un Inferno di fuoco. Polemiche anche per il momentaneo blocco della scala di soccorso.

Cosa può aver scatenato quell’incedio di così vaste proporzioni? La mansarda era rivestita completamente in legno e anche una  piccola fiamma sarebbe potuta diventare sempre più vasta alimentantosi del materiale con cui era costruito quell’appartamento posto all’ultimo piano. La donna, era  sposata e madre di una bambina, era sola a casa al momento dell’incendio, ed è morta sotto gli occhi dei parenti che avevano per lei chiamato immediatamente aiuto.