Crocetta: Gela non più inquinata, ma città turistica e eco-compatibile

Gela, non più città inquinata, ma turistica e eco-compatibile. Questo quanto affermato dal governatore Crocetta nel coeso di una conferenza stampa tenuta al Museo archeologico di Gela. “Gela volta pagina, costruisce il suo sviluppo economico con l’industria eco-compatibile, il rilancio della bio-agricoltura e l’incentivazione dei flussi turistici”, ha affermato il presidente. che ha mostrato un ricco  programma di iniziative che proprio sull’ Acropoli di Gela prevedono investimenti per 40 milioni di euro che si  aggiungerebbero a quelli già deliberati in passato. In particolare è prevista una ricostruzione “filologica”, ricca di dettagli e dei colori originali dell’epoca, del tempio «G» dedicato ad Athena, di cui è rimasta solo colonna. Presto arriverà in città un gruppo di lavoro, scientifico, composto da studiosi  per definire il progetto esecutivo dell’opera. Tra i progetti c’è pure quello della realizzazione del ad essere liberata dagli americani. ” Perchè non sia solo la Normandia a rivendicare l’avvio del processo di liberazione dell’Europa nella seconda guerra mondiale”, ha affermato Crocetta. Questa struttura si prevede possa essere realizzata nella zona dell’Acropoli, a fianco il museo della Nave Arcaica, già finanziato. Nave recuperata nel fondale del mare antistante c.da Bulala, e che dopo un processo di restauro in Inghilterra, da più di un anno giace negli scatoloni del museo archeologico di Gela. Infine, Crocetta  ha  parlato di ripresa delle campagne di scavo alla ricerca della Gela greca, da lui definita come  la New York del mondo antico per via della sua popolazione dell’epoca che superava i 60 mila abitanti, ma anche della Gela rinascimentale federiciana.