Crocetta rassicura gli operai dell’indotto. Nessun alibi per Eni, concesse tutte le autorizzazioni

Si terrà venerdì 9 ottobre alle ore 19:00 la seduta consiliare straordinaria sulla Problematica “Rage” e condizioni di contesto per il mantenimento e lo sviluppo del sistema occupazionale gelese. Intanto il governatore Rosario Crocetta ha rassicurato i lavoratori dell’indotto, che ieri hanno tenuto una protesta durante il consiglio comunale, bloccandone i lavori per oltre due ore. Il timore per i lavoratori è che  l’area di crisi complessa non comporterà automaticamente il prolungamento degli ammortizzatori sociali, che sono in scadenza e che riguardano circa 700 lavoratori. Per il governatore “non ci saranno problemi per gli ammortizzatori sociali in scadenza, “L’Eni – ha detto Crocetta – non ha più nessun alibi, dato che sono state rilasciate tutte le autorizzazioni nazionali, regionali e comunali, per dare il via libera al piano di riconversione della raffineria”. Il governatore ha detto che presto ci sarà un incontro al Ministero del Lavoro, ma la regione è disponibile a concedere la deroga degli ammortizzatori, fermo restante la disponibilità economica della Sicilia e che le risorse che concederà il governo nazionale. `”La priorità va al piano di investimenti annunciati, per cui l’Eni ha già investito 158 milioni di euro,  e anche alle bonifiche”.  Intanto secondo Maurizio Castania della Uil, le  preoccupazion dei lavori più che legittime, e bisogna fare in fretta per il prolungamento degli ammortizzatori sociali in modo da  rassicurare i lavoratori. “Anche se verrà rispettata  la calendarizzazione sulla riconversione green della raffineria, e relativa alle trivellazine, vi saranno timori sugli ammortizzatori legati all’area di crisi complessa, e in scadenza a fine novembre. Se non iniziatno le attività cantieristiche i lavoratori devono avere un sostegno economico”. Per il sindacalista bisogna sollecitare la regione affinchè diventi attiva l’area di crisi complessa. Disperazione nei lavoratori si è vista durante la seduta di ieri del Question Time. Presenti in aula anche i dipendenti di Progetto Vita, che hanno protestato  per il mancato affidamento del servizio di trasporto disabili, fermo da quattro mesi e i dipendenti dell’Rsa di Caposoprano, ancora in attesa delle delibere di pagamento da parte della Asp nissena.