Crocetta su Gela: “Dipende tutto dal Governo nazionale”, continua la protesta

“Dipende tutto dal Governo nazionale e dal Ministero del Lavoro”. A riferire la risposta del Governatore della Sicilia Rosario Crocetta, in merito ai blocchi che da giorni continuano senza sosta nei punti di accesso alla città, sono i segretari sindacali di CGIL, CISL e UIL Ignazio Giudice, Emanuele Gallo e Maurizio Castania oggi a Palermo per parlare proprio delle vertenza Gela col Presidente Crocetta.

Una protesta che il Governatore comprende, ma per la quale “non può fare molto” perché è spetta al Governo nazionale. Rammaricati da quanto dichiarato dalla Regione e sempre più preoccupati i rappresentanti sindacali. “La protesta continua – hanno esclamato – e in modo chiaro rivendichiamo il diritto ad avere una data dal Governo Renzi per affrontare e definire il presente di un’intera popolazione e con essa, da oggi, delle popolazioni dei Comuni limitrofi. La politica si assuma le responsabilità dando al territorio risposte concrete attraverso strumenti straordinari e derogatori a ogni legge. La politica sappia che ogni giorno è un danno in più al mondo del lavoro e per un’intera popolazione – l’Eni – hanno concluso – anticipi i cantieri così da dare occupazione a centinaia di lavoratori”. Intanto, a far visita ai blocchi stamattina il Vescovo Monsignor Rosario Gisana per far sentire la propria vicinanza e la propria preghiera ai lavoratori e a tutti coloro che rischiano di perdere tutto. A fornire aiuto ai lavoratori anche i volontari della Croce Rossa Italiana di Gela, che in queste sere si sono recati presso i presidi per portare bevande calde e quanto potesse servire ai manifestanti per trascorrere meglio la notte.