Csag: lettera a Crocetta. Intervenire sulla legge dei Liberi consorzi al più presto

Ennesima lettera al presidente della Regione Rosario Crocetta, da parte del Comitato per lo Sviluppo della Area gelese, riguardante l’art 15 della L.R. 24 marzo 2014, n. 8, relativa all’istituzione dei liberi Consorzi comunali e delle Citta’ metropolitane, il cui comma 2 recita: “E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione”. 
 
“Tale ultimo comma – si legge nella lettera – nell’imporre l’obbligo, a chiunque, di rispettare la medesima Legge, evoca, senza alcun dubbio, il più volte, da Lei, invocato, proclamato e ricercato principio di legalità”.
 
Nella stessa legge vi è scritto che decorso il termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore della stessa legge, “abbondantemente scaduto e superato”,  il Governo della Regione,  presenta all’Assemblea regionale siciliana il disegno di legge che individua i territori dei liberi Consorzi, prevedendo le eventuali modifiche territoriali conseguenti all’applicazione del presente articolo.
“Siamo certi- si continua a leggere nella lettera –  che anche il Governo regionale, da Lei presieduto, adempirà all’ultimo atto e presenterà all’Ars il previsto disegno di legge  Ciò al duplice fine di non mortificare e violare il  principio di legalità, ma ancor di più per dare alla Sicilia l’esempio ed il segno che la legalità in Sicilia, nel Suo Governo, è sempre al primo posto”. Il Csag chiede a gran voce di non attendere oltre affinché si possa arrivare alla definizione della legge sui liberi consorzi di comuni nel più breve tempo possibile poiché la Sicilia ed i suoi territori hanno bisogno di certezze e di stabilità per dare slancio al tanto invocato e necessario sviluppo.