Csag scrive a Renzi: referendum confermativo? Da noi non ha avuto nessun valore

Quanto sono  importanti i referendum per le istituzioni? Questo quanto chiede in una lettera il Csag (comitato per lo sviluppo dell’area gelese) al presidente del consiglio Matteo Renzi. Il riferimento è al referendum sulla riforma costituzionale del 4 dicembre, momento in cui democraticamente il popolo dovrà imprimere la sua volontà su decisioni importanti per la collettività.

 Quello del 4 dicembre è un referendum confermativo, così come lo sono stati i referendum per cui i cittadini di Gela, Piazza Armerina, Niscemi e Licodia Eubea,hanno deciso di lasciare le proprie province di provenienza.

“ Purtroppo, gli unici referendum confermativi d’Italia a non avere ottenuto l’applicazione dell’esito”. Hanno sottolineato i componenti del Csag.

I Ddl  contenenti le variazioni territoriali, su richiesta della I Commissione Ars, non sono passati all’esame dell’Assemblea creando un pericoloso precedente in Italia: “le istituzioni possono porsi persino sopra il volere del popolo, il referendum confermativo può essere ignorato.”

“Il governo siciliano e l’Assemblea Regionale Siciliana hanno inteso in questo modo mortificare i 31.712 cittadini dei quattro comuni che credendo nelle istituzioni e nei valori fondamentali della democrazia , si sono recati alle urne”. Hanno scritto al presidente a cui chiedono con quale spirito 31.712 cittadini di Gela, Piazza Armerina, Niscemi e Licodia Eubea, che nel 2014 si sono recati alle urne, andranno   a votare il referendum del 4 dicembre 2016?