Cuccioli di pochi giorni chiusi in un sacchetto e abbandonati, intervengono i volontari

Buttati in un sacchetto di plastica e chiusi lì dentro. Sarebbero morti senza neanche aprire ancora gli occhietti questi cuccioli innocenti, vittime già da piccolissimi della crudeltà umana.

A pubblicare la segnalazione l’associazione Lida di Gela, che ha diffuso le foto sui social network, raccontando la loro storia. “Hanno pochi giorni, sono più piccoli della mia mano – si legge – ma come si fa? Chissà la loro mamma come li starà cercando, sterilizzare no, vero? È meglio farli morire? Noi siamo sul posto, chi di competenza ancora non è arrivato”.

Purtroppo questo non è il primo episodio di cattiveria nei confronti dei cani, siano essi cuccioli o adulti. L’indifferenza umana sembra ormai destinata a dilagare e a fare da esempio. Nulla di più sbagliato in una società che lotta con i propri scheletri per potersi ritenere civile. Per fortuna però, esistono i volontari, ma esistono anche tanti cittadini buoni e sensibili, che non accettano di continuare a vedere i randagi subire simili crudeltà.

I cagnolini, che si trovavano in via Tucidide, a Gela, sono stati recuperati e presi in salvo. Sono giunti i Vigili poco dopo la chiamata e i piccoli a quattro zampe sono stati affidati all’associazione Wolf Savage onlus. La speranza adesso è che si possa trovare loro una famiglia e che la generosità dei gelesi si concretizzi in aiuti e donazioni per permettere ai volontari di operare come vorrebbero.