Cuccioli massacrati a bastonate, volontari lanciano un appello

Ancora violenza sugli animali, ancora cuccioli di cane che muoiono per mano dell’uomo.

È successo a Gela, dove i volontari hanno scoperto l’ennesima strage di innocenti a quattro zampe. Cinque cuccioli, tre dei quali morti probabilmente per via delle bastonate ricevute.

Uno scempio in una città che da troppo tempo ormai lotta contro il fenomeno del randagismo, senza riuscire ad attuare misure adeguate a proteggere e salvaguardare da un lato i cittadini e dall’altro gli stessi randagi, vittime di violenza, avvelenamenti e incidenti stradali.

Due di questi cagnolini, recuperati per fortuna dai volontari, adesso lottano per sopravvivere. Sono entrambe femmine e presentano un trauma cranico e una delle due inoltre ha perso l’occhietto sinistro.

I volontari della Lida e di Vita Randagia onlus lanciano un appello, affinché la cittadinanza possa fornire il proprio aiuto, anche economico, per le cure e gli interventi necessari a salvare queste piccole sopravvissute.