Cucù: sesto appuntamento con Epicicli, stasera all’Antidoto

Continuano gli appuntamenti teatrali di Epicicli al teatro antidoto di Macchitella. Stasera in scena Corfù di Francesco Romengo della compagnia Officina Te(altro).

La rassegna ideata da Giancarlo Bella e Tiziana Guarneri, con la loro cooperativa Punto Improprio è arrivata al suo sesto appuntamento. Tutti gli spettacoli portati sul palco hanno rappresentato un viaggio dentro sè stessi con temi differenti ma dal linguaggio semplice. Attori protagonisti di Cucù che ha vinto il premio come migliore regia Teatri Riflessi 2015, ha come protagonisti Nicola Notaro e Giuseppe Zumma.

Siamo in una città del Sud, in un piccolo sottoscala adibito a negozio di orologiaio. Nicola, un improbabile “ragazzo di bottega”, giunge con una lettera di sfratto: il locale occupato abusivamente dove Peppino, il titolare, vive e lavora, deve essere demolito.Inizia fra i due un dialogo intenso e concitato. Si scontrano due posizioni antitetiche (lasciare o resistere). Peppino e Nicola, prigionieri nelle loro giacche unite da un orlo comune, scandiscono velocemente battute e movimenti, legati come le lancette che segnano minuti e secondi.

In scena gli attori con le loro voci, i loro respiri e i loro corpi. Poi c’è l’amore che ferma il tempo. Il tempo allora si dilata, diventa racconto, profumo, desiderio. Peppino ricorda la madre ossessiva, Rosetta, un amore mancato, e Gina, la gallina. Condivide con Nicola sentimenti ed emozioni di un passato non risolto. Attraverso questi amori che lo consolano, ma soprattutto lo nascondono, Peppino nega a se stesso la propria identità. Ha paura, ma alla fine non può evitarlo: solo dalle macerie di una demolizione prenderà coscienza di sé . Adesso Peppino può veramente vivere.

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