Da Gela a Caltanissetta: attenti ai falsi “funzionari Inps”, metodo solo per rubare soldi

Sono dversi i casi segnalati da parte di cittadini che sono stati truffati “falsi funzionari Inps”, in tutta la provincia nissena. Per tale motivo la direzione Provinciale dell’Inps di Caltanissetta mette in guardia i cittadini, specie anziani, che nessun funzionario, nessun medico dell’ente previdenziale, a qualsiasi titolo, è autorizzato a recarsi in abitazioni private, nè a richiedere informazioni sullo stato della pensione.

L’Istituto invita i cittadini a diffidare di qualsiasi persona che dichiari di essere un incaricato o un funzionario Inps per la consegna di documenti tentando l’accesso nelle abitazioni. In tali casi l’istituto invita a rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine chiamando il 112 (carabinieri) o il 113 (polizia).

Nel Nisseno è già da tempo che il livello di guardia contro possibile truffe è molto alto. Tra i diversi tipi di reato quello del “falso funzionario dell’Inps”risulta tra i metodi più gettonati per rubare soldi e gioielli agli anziani. Si si presenta in casa con la scusa di dover fare controlli sulle pensioni o sui contributi, e inventandosi irregolarità inesistente il farabutto ti convince a dare denaro, oppure approfittano della distrazione del momento per prendere e rubare degli oggetti.

Fonte Gds