Da Gela a Roma, fedeli accolti da Papa Francesco

“Vi incoraggio e vi benedico nel servizio che svolgete verso il prossimo”, così Papa Francesco ha accolto i numerosi fedeli partiti da Gela verso Roma in occasione della prima memoria liturgica di Giovanni Paolo II da Santo. A organizzare il pellegrinaggio il Movimento “Fraternità Apostolica della Divina Misericordia”, a cui il Santo Padre, in un’udienza generale, ha rivolto la benedizione e un saluto speciale. “Il Papa – ha affermato don Lino di Dio – è stato informato della delicata situazione che Gela sta vivendo e pregherà affinché si risolvano presto le questioni lavorative e ambientali legate al Petrolchimico”. Il Santo Padre, inoltre, ha benedetto una pala di San Giovanni Paolo II, realizzata dall’artista casertano Saverio Pellegrino, che sarà venerata nella Piccola Casa della Misericordia di Gela. A conclusione del pellegrinaggio, il Vescovo Rosario Gisana ha presieduto, con alcuni sacerdoti della Diocesi piazzese, una celebrazione eucaristica sulla tomba di San Giovanni Paolo II, nella Basilica Vaticana.
Intanto, domenica 26 ottobre alle 15:00, nella Chiesa parrocchiale del Carmine ci sarà l’Ora di Adorazione, una conferenza tenuta da don Salvatore Rumeo, direttore dell’Ufficio Catechistico della Diocesi di Caltanissetta. Alle 18:30 seguiranno la santa messa presieduta dal Vescovo Rosario e la breve processione con le reliquie di San Giovanni Paolo e del novello Beato Paolo VI, nel monumento di Papa Wojtyla in Piazza Roma.
La sera, alle 20:30, nella Piccola Casa della Misericordia, presso l’Istituto Regina Margherita, verrà inaugurata una mostra dal titolo “Mistyeria Rosarum. Il buon odore di Cristo”. Per l’occasione, verranno esposte circa cinquecento corone provenienti da varie parti del mondo e alcune opere artistiche realizzate da Antonio Occhipinti, Rita Castellano e Giovanni Battista di Dio. Lo scopo è quello di far riscoprire la devozione al Santo Rosario, tanto consigliata dagli ultimi pontefici.