Da Palermo a Milano: donati gli organi della trentenne gelese che si “sarebbe” suicidata

I suoi organi serviranno per ridare “vita” a quattro persone. Così é stato deciso dai familiari della trentenne gelese morta stamani al Vittorio Emanuele. La  giovane aveva deciso di farla finita nella sua casa di Albani Roccella, e a nulla sono valsi i tentativi di salvarla da parte dei medici del nosocomio gelese.  

Indagini ancora in corso, e non é da escludere che il corpo della giovane, momentaneamente a Farello,  possa essere sottoposto a nuove verifiche. Intanto a Roma, Bologna, Palermo, Napoli e Milano sono stati destinati gli  organi della trentatreenne morta.

 Sono stati i medici del Coordinamento trapianti del Vittorio Emanuele, diretto dal dottor Lucio Antona,  dopo aver ottenuto il consenso dei familiari, ad intervenire. Prelevati cuore, polmoni, fegato, reni e cornee. L’equipe gelese é stata composta anche dal rianimatore Dario Rinzivillo, dall’oculista Fabrizio Cafà e dagli infermieri specializzati Giuseppe Provinzano e Salvatore Nigito. 

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