“Dacci 200 euro se rivuoi la tua auto”. Arrestato un gelese e due romeni

Con la cosiddetta tecnica del “Cavallo di ritorno”, hanno tentato di estorcere denaro ad un pensionato di Licata. La somma, 200 euro,  era stata chiesta per restituirgli l’auto rubatagli. Per tale motivo i miltari dei carabineri della Comagnia di Licata hanno arrestato ieri,  in flagranza di reato un disoccupato di Gela, C. I. di 50 anni, e due romeni, un disoccupato di 27 anni e una donna  di 46 anni a cui propio il licatese aveva dato in prestito la propria autovettura, che poi è stata nascosta in un’officina meccanica. I tre sono stati posti ai domiciliari. Il gelese deve rispondere di estorsione aggravata in concorso. Gli arrestati, infatti, espletate le formalità di rito, sono stati  condotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, così come disposto dalla Procura della Repubblica di Gela.