Dai custodi ai randagi: chiusi i siti archeologici gelesi a tempo indeterminato

Dopo l’assenza dei custodi che ha imposto per tutta l’estate  la chiusura domenicale dei siti archeologici gelesi, adesso si aggiunge anche il problema della presenza dei cani randagi. Quest’ultimo motivo ha determinato la chiusura a tempo indeterminato dell’Acropoli e delle Mura di Timoleonte. Il problema dei randagi si ripresenta sempre e questa volta a farne le spese saranno coloro che avevano deciso di visitate questi siti di interesse storico, dato che Gela risulta inserita nel Distretto turistico della Valle dei Templi, e l’assessore Salinitro ha avviato una serie di iniziative per inserire la città negli itinerari turistici dell’agrigentino. Quello che si richiede é un intervento urgente delle autorità  per risolvere il problema.  La chiusura é stata comunicata sul sito delle Regione Sicilia, dipartimento dei Beni Culturali