Dall’agricoltura al porto: ecco gli investimenti Eni su Gela

Salute, sistema portuale, agricoltura ed opere di urbanizzazione sono i 4 assi sui quali concentreremo gli investimenti per la città. Questo quanto definito durante il vertice palermitano sugli oneri di compensazione per Gela,  che si è tenuto oggi pomeriggio e che ha visto la partecipazione di Comune, Regione ed Eni. L’incontro si è tenuto a Palazzo d’Orleans dal governatore Rosario Crocetta. 
“Il presidente della Regione – ha detto il primo cittadino domenico Messinese – interpretando gli input del territorio, di cui si è fatta portavoce l’amministrazione comunale, permetterà di procedere così a sbloccare, di comune accordo, gli oneri di compensazione a valere sul protocollo d’intesa Eni, per rendere immediatamente esecutive le azioni di intervento”. 
Soddisfazione è stata espressa anche dal vice sindaco Simone Siciliano presente al vertice. “Viene seguita la logica del rilancio delle attività produttive– ha dichiarato l’assessore comunale -, con ricadute benefiche per l’economia gelese grazie ad interventi sul sistema portuale, per il ripristino funzionale del porto rifugio e la valorizzazione del porto industriale attraverso un apposito studio di fattibilità pre-progettuale. Attenzione è stata posta anche al ciclo integrato delle acque per uso agricolo, come previsto dall’accordo di programma quadro siglato tra Comune, Regione, Ministero dell’Ambiente ed Eni. In quest’ultimo caso, favore hanno riscosso la riattivazione dell’impianto di trattamento delle acque reflue depurate ed affinate per usi agricoli e l’utilizzo delle eccedenze idriche, non più in uso alla raffineria, provenienti dall’invaso Ragoleto, di pertinenza della stessa raffineria. Per la diga Disueri, di proprietà della Regione, il presidente Crocetta ha invece assicurato la copertura dal Patto per il Sud: un’ottima scelta – ha continuato Siciliano – che interpreta la logica condivisa tra amministrazione comunale e presidenza della Regione di recuperare disponibilità, avendo così più fiato sugli investimenti a valere sugli oneri di compensazione. Remando tutti dalla stessa parte, e amministrazione comunale, Regione ed Eni lavorano in tal senso, senza fughe trasversali a carattere ideopolitico –ha concluso il vice sindaco di Gela -, potremmo attraversare finalmente la tempesta senza ulteriori danni per il territorio”.
All’incontro di Palazzo d’Orleans hanno preso parte, tra gli altri, i deputati regionali Federico ed Arancio, il presidente del Consiglio Comunale di Gela Alessandra Ascia, vari consiglieri comunali ed il gruppo di lavoro sul porto rifugio.

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