Dalla Torre di Manfria è tutto più speciale

Non mi ha stupito, ieri sera, vederci così tanti alla Torre di Manfria per la prima serata jazz al tramonto. Non mi ha stupito perché a me, a noi basta veramente poco.

È dal 2013 che questo appuntamento si rinnova. Ieri sera c’erano Simmon Ascia e Dario Melodia a scandire la serata con la loro musica e poi, d’un tratto, quando ormai il sole si congedava, è arrivato con il suo sax Lucio Pappalardo che dall’alto della Torre illuminata  ha dato spettacolo.

La Torre è tornata e ci guarda come a ringraziarci. Sembra quasi lusingata, di vedere tanta gente a guardarla. Una sposa già all’altare e all’altezza.

Chi arrivava in ritardo chiedeva di aver raccontato come il tramonto alla Torre ci aveva tolto il fiato. Non si può che definirlo eccezionale, noi gelesi lo sappiamo che da lì si toccano il cielo e il mare.

Guardavo i vostri spontanei sorrisi e gli occhi lucidi. Il vento mandato dal mare vi aggrovigliava i capelli e voi lì ad alzare il cellulare, a fotografarlo questo sole, questo mare. Un imprinting della vostra memoria.   Un ricordo che è già letteratura privata.

Non so, delle volte, capire le preferenze umane. L’alba e il tramonto sono fatti della stessa sostanza, dello stesso sole. L’uno che nasce, l’altro che muore. Ma il sole, al tramonto, ha avuto da sempre più pubblico di quello che sorge.

“Salire su una collina al tramonto” . Non sembrerebbe niente di speciale.

Sta tutta qui la magia. In  quei pochi passi in salita guardando la Torre.  Vi hanno dato un cambio di prospettiva, spaziale. Un cambio di posizione mentale.  Da lassù sembra tutto meno banale, tutto ciò che guardiamo ci sembra lontano e meraviglioso.

E nonostante le cose che non vanno siano sempre in agguato ci pensa il tramonto alla Torre, dopo il mare, con la pelle salata e i capelli bagnati a illuderci. È difficile sostenere quella luce tesa e diversa.

E ci emoziona un tramonto misero o sfavillante ma ancora di più, ci emoziona ancora di più,quel luccichio finale e tormentato che colora la collina fino ad inabissarsi con estrema grazia dentro il Mediterraneo.

Sembra un sogno che svanisce quando scopriamo di sognare. Dalla Torre di Manfria è tutto, da qui è tutto più speciale.