Dall’asta a “u jocu do jaddruzzu”: maggio a Gela inizia con la festa di San Giuseppe

La prima settimana di maggio in chiesa di Sant’Agostino tanti gli appuntamenti dedicati a San Giuseppe lavoratore, che per la prima volta non vedranno la presenza dei padri agostiniani. .

L’apice dei festeggiamenti si avranno domenica 7 maggio, con messe alle ore 8:30, 9:30, 10:30, 12:00. Proprio domenica ci sarà “l’asta”dei beni donati che inizierà alle 9:30. Alle ore 16:00 si terrà il tradizionale gioco della pentolaccia “u jocu do jadduzzu” in Piazza Sant’Agostino e alle ore 18:30 inizierà la processione del simulacro di san Giuseppe percorrendo il tradizionale itinerario, al rientro della processione ci sarà lo spettacolo pirotecnico.

A portare avanti i festeggiamenti il Vescovo, la Curia provinciale agostiniana e don Lino di Dio che sta portando avanti le varie iniziative insieme alla comunità agostiniana e alla Piccola Casa della Misericordia a servizio della città e soprattutto dei poveri, destinando i locali del convento a un centro di spiritualità nazionale, al dormitorio dei senza tetto e al poliambulatorio per i poveri che dovrebbe avviarsi a fine maggio.

I festeggiamenti hanno avuto inizio sabato 29 aprile con una celebrazione eucaristica presieduta da don Maurizio Patriciello impegnato per la lotta ambientale nella “terra dei fuochi”.

Lunedì 1 Maggio si è tenuta festa liturgica del Santo presieduta da Mons. Francesco Spinelli, officiale del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, segretario particolare di Mons. Rino Fisichella.

Dal 2 al 6 maggio, presso le aziende gelesi ci saranno dei momenti di preghiera con i lavoratori.

Il triduo inizierà giovedì 4 maggio è sarà predicato da don Lino Giuliana, responsabile diocesano dell’Apostolato Biblico. I festeggiamenti si concluderanno martedì 9 maggio con una giornata dedicata per quanti vivono il disagio della disoccupazione con una celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo